3 curiosità sui procioni

3 curiosità sui procioni

Scopri tre curiosità insolite sui procioni, animali intelligenti e adattabili che stupiscono con le loro abitudini....

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7 ottobre 2024

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Redazione Pam Panorama

Team editoriale

3 curiosità sui procioni

7 ottobre 2024
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Si dice che i primi europei ad avvistare questo buffo e simpatico animale siano stati i membri dell’equipaggio di Colombo. Da allora tutti siamo in grado di riconoscere il procione (Procyon lotor), con la sua corporatura paffuta e la tipica mascherina attorno agli occhi. Ma cosa sappiamo sulle sue abitudini? Ecco 3 cose che forse non sapevi!

Un nome…poco azzeccato

Il procione è anche detto orsetto lavatore, dalla sua curiosa abitudine di immergere il cibo in acqua. No, il suo scopo non è quello di lavarlo prima di mangiare! Alcuni studiosi in passato pensavano che i procioni non potessero produrre saliva, e fossero dunque costretti a utilizzare l’acqua per digerire più facilmente il cibo. In realtà pare che l’acqua sia un elemento fondamentale per il tatto, già di per sé spiccato, dei procioni. A contatto col liquido, infatti, le zampe dell’animale diventerebbero ancora più sensibili, per aiutarlo a riconoscere meglio gli alimenti e sceglierli di conseguenza.

Un abile corridore

Sia sulla terraferma che in acqua, il procione dimostra di essere un esemplare molto veloce. È infatti in grado di raggiungere facilmente i 24 km/h correndo, e di nuotare a una velocità media di circa 5 km/h grazie alle sue zampette palmate.

Una mente brillante

Insieme a tanti animali intelligenti, come il polpo, il cane, o il corvo, il procione sembra essere in grado di risolvere problemi abbastanza complessi. Grazie agli esperimenti condotti in questi anni, è stata dimostrata la sua capacità di aprire lucchetti e persino quella di ricordare compiti e gesti nel tempo.

Procioni italiani

Anche se è originario del Nordamerica, il procione oggi si trova anche in altri continenti, principalmente negli zoo, ma anche come animale domestico esotico. Purtroppo, come nel caso dello scoiattolo grigio, la fuga o liberazione di alcuni esemplari li ha portati a riprodursi e popolare ambienti già abitati da altri animali, diventando a tutti gli effetti una specie invasiva. Gli avvistamenti, in Italia, si concentrano tra Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana e c'è il timore che la specie possa espandersi ulteriormente, penalizzando la fauna locale.

Un luogo dove questi simpatici animali si sono diffusi senza fare danno è indubbiamente il web: tra i social più popolari è facile trovare video, foto e gif animate di procioni dediti alle attività più bizzarre e non possiamo che consigliarne la visione a tutti.

Pubblicato il 7 ottobre 2024
Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2025