Vellutate fuori, morbide e succose dentro. A giugno maturano le prime albicocche (prunus armeniaca), frutti che ci accompagneranno per tutta l’estate tra macedonie e dessert. La loro buccia è giallo-arancione e hanno un sapore dolce, ma con delle punte acide facilmente apprezzabili, presenti soprattutto nei frutti meno maturi. Le albicocche, con il loro sapore dolce e succoso, non sono solo deliziose, ma anche un vero concentrato di salute. Ricche di vitamine, minerali e antiossidanti, queste piccole gemme arancioni offrono numerosi benefici per il corpo e la mente.
L’albicocco è una rosacea del genere prunus, del quale fanno parte anche altri alberi dai frutti estivo-primaverili come ciliegi e peschi.
Le varietà di albicocca coltivate in Italia sono tantissime e la loro maturazione va dai primi di giugno a fine luglio, a seconda delle zone e dell'altitudine.
Tra le più conosciute ci sono quelle campane, suddivise in vesuviana, preole e diavola. La prima sub varietà è caratterizzata da un sapore piuttosto dolce, che la rende ideale per la produzione di sciroppi e marmellate. La terza, invece, ha un aspetto alquanto particolare, con delle striature rosso-fuoco che ne determinano il nome.
A seguire ci sono le varietà Reale di Imola, l’albicocca di Galàtone, quella di Valleggia, l’Amabile Vecchioni e l’albicocca Val Venosta. Quest’ultima viene chiamata anche Vinschger Marille, ed è utilizzata soprattutto in confetture e nei dolci. La coltivazione avviene in un’area piuttosto ristretta, tra i 500 e i 1000 metri di altitudine.
Qualche curiosità
- Secondo le fonti, la bontà di questo frutto venne apprezzata anche da Alessandro Magno in Armenia
- L'estratto del seme dell’albicocca, chiamato armellina, viene utilizzato in pasticceria per dare il profumo di mandorla.
- L’olio estratto dal nocciolo aiuta a lenire dermatiti ed eczemi, oltre a prevenire le smagliature.
- In Inghilterra le albicocche sono usate per produrre l’apricot wine e l’apricot brandy, rispettivamente un vino da dessert e un superalcolico
Occhio però: le armelline contengono l'amigdalina, una molecola tossica per noi. Meglio quindi evitare di mangiare il nocciolo delle albicocche o di utilizzarlo per preparazioni casalinghe.








