Fermenti lattici: quando integrarli?

Fermenti lattici: quando integrarli?

I fermenti lattici sostengono l’equilibrio intestinale e il sistema immunitario, utili dopo stress o cure mediche....

Pubblicato

25 febbraio 2020

Tempo di lettura

3 minuti

Valutazione

Redazione Pam Panorama

Team editoriale

Fermenti lattici: quando integrarli?

25 febbraio 2020
3 min lettura
2.4K visualizzazioni

Cosa sono i fermenti lattici

I fermenti lattici vivi o probiotici, sono batteri buoni che, integrati a una dieta sana e varia, aiutano a mantenere l'equilibrio della flora batterica intestinale favorendo il benessere dell'intero organismo e il conseguente rafforzamento delle difese immunitarie. La flora batterica costituisce il 70% del nostro sistema immunitario.

Come funziona il nostro intestino

Il nostro intestino è popolato da una ricca flora batterica, composta da oltre 500 specie di batteri in grado di svolgere diverse funzioni utili al nostro organismo. Sono fondamentali, ad esempio, nel processo della sintesi di vitamine, nel regolare il sistema immunitario, nel produrre gli enzimi digestivi e le sostanze antibatteriche importanti per la nostra salute.

Questi processi si realizzano in maniera felice, funzionale ed equiibrata solo se le diverse specie microbiche sono ben regolate tra loro, per proporzioni e tipologie. Nel momento in cui una o più specie prevale sulle altre, la flora si altera, perde parte della sua funzionalità e compaiono diversi disagi: gonfiore addominale, diarrea, stitichezza, specifici disturbi dell’apparato urinario, pelle impura.

Cos’è che altera la flora batterica?

Purtroppo il nostro equilibrio batterico si altera con grande facilità; basta un abbassamento o un innalzamento repentino delle temperature, un periodo di paticolare stress, una dieta sbagliata, fumo, alcol, farmaci.

È proprio in questi casi che si può ricorrere ai fermenti probiotici che, come dice la parola, sono microrganismi (batteri) non solo vivi ma anche "a favore della vita". Assumerli ogni giorno aiuta a reintegrare quelli in deficit, a riportare equilibrio e, quindi, una corretta funzionalità dell'intestino.

Come e quando assumerli

Prima di assumerli dovrete assicurarvi della causa del vostro malessere. Qual è la disfunzione in corso?

Le alterazioni più comuni sono di orgine:

  • Fermentativa. Dovuta ad un eccesso di carboidrati che fermentano. Da sintomi come diarrea, pancia che si gonfia dopo i pasti e feci chiare che tendono a galleggiare (malassorbimento).
  • Putrefattiva. Causata di sovente da una dieta eccessivamente grassa o con troppe proteine. Porta sintomi come stitichezza, acidità, pesantezza a livello dello stomaco, gas intestinali.

  • Micotica. È dovuta ad una crescita spropositata di lieviti e funghi come la Candida Albicans che può provocare non solo sintomi a livello gastrointestinale (diarrea, gonfiore) ma anche vaginali.

Esistono due grandi famiglie di batteri funzionali al nostro intestino: Lactobacillus e Bifidobacterium. Solitamente, in caso di alterazione fermentativa i probiotici più indicati sono i Lactobacilli, mentre in caso di alterazione putrefattiva sono i Bifidobatteri. In caso di Candida invece, oltre ai fermenti lattici, è bene associare delle terapie naturali antimicotiche e una dieta con pochi carboidrati e zuccheri.

E i bambini?

Appena nati, i bambini assorbono i fermenti lattici necessari al loro nutrimento dal latte materno. Attraverso l’allattamento, il batterio buono “Lactobacillus bifidus” entra a far parte del sistema gastroenterico del piccolo, con la precisa funzione di "colonizzarne" l'intestino, dando origine alla sua flora batterica, che rimarrà con lui per sempre.

Ma anche con la crescita e dopo lo svezzamento è possibile integrare nella dieta dei bambini questa vera e propria forza della natura! I fermenti lattici favoriscono l’assorbimento del cibo - difficile alle volte nei più piccoli -, prevengono infezioni e squilibri del sistema gastroenterico, e danno un importante apporto di sali minerali e vitamine, risolvendo spesso problemi infantili come dermatiti e lievi intolleranze alimentari.

Consultati con il tuo medico e con il pediatra per scegliere insieme il complesso di batteri buoni più adatto a tutta la famiglia!

E dopo?

Finito il ciclo di integratori, è il momento di mantenere l'equilibrio del nostro intestino: scopri i 6 alimenti preferiti della tua flora batterica!

Pubblicato il 25 febbraio 2020
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2025