Mai tagliare i baffi del cane!

Mai tagliare i baffi del cane!

Le vibrisse del cane sono sensori essenziali per orientarsi e percepire l’ambiente: non vanno mai tagliate....

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3 ottobre 2019

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Redazione Pam Panorama

Team editoriale

Mai tagliare i baffi del cane!

3 ottobre 2019
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La toelettatura, eseguita regolarmente e in base alle esigenze del cane (tipologia del pelo, temperatura esterna, stato di salute) è sicuramente una buona pratica. Attenzione però a non far mai tagliare i baffi del cane: non si tratta di semplici peli, ma di veri e propri organi sensoriali!

A cosa servono?

I baffi si chiamano vibrisse e, come si intuisce dal nome, sono in grado di percepire le vibrazioni emesse dagli oggetti. Hanno uno spessore maggiore dei normali peli e le radici arrivano ad essere tre volte più profonde, per permettere una decodifica precisa del mondo esterno. Ne esistono diverse tipologie e sono generalmente dislocate sul naso, sulla bocca, vicino agli occhi e sul mento.

Le vibrisse comunicano continuamente con il sistema nervoso del cane e gli permettono di orientarsi correttamente anche in caso di scarsa visibilità o al buio, sfruttando gli spostamenti d’aria. Tramite queste vibrazioni, oltre a percepire l’ubicazione degli oggetti, riescono a comprenderne anche le dimensioni e persino la temperatura, mettendo in allerta il cane vicino a oggetti o alimenti troppo caldi.

Le vibrisse sono presenti anche in prossimità degli occhi e contribuiscono a proteggerli: oltre a fungere da barriera fisica, grazie alle loro vibrazioni indicano al cane la presenza di polvere nell’aria vicino a lui, invitandolo a chiuderli.

Cosa succede se cadono?

Può capitare che i baffi cadano in modo naturale, e in genere ricrescono nel giro di qualche settimana. In caso contrario, se noti qualcosa di strano, contatta il veterinario per effettuare un controllo.
Tagliare le vibrisse è quindi altamente sconsigliato: il cane, perdendo questo organo di senso, avrà maggiore difficoltà a orientarsi e potrebbe sentirsi insicuro anche all’interno del suo stesso ambiente domestico, limitando i propri movimenti.
In più, perdendo la possibilità di percepire le temperature, la polvere e le vibrazioni dell’aria, il nostro amico sarà anche molto più esposto ai pericoli.

Li hai già fatti tagliare? Niente panico, ricresceranno. Ma la prossima volta ricordati di lasciarli dove sono!

Pubblicato il 3 ottobre 2019
Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2025