Gran bollito di Natale
Il bollito di Natale, quello cucinato lentamente e che profuma tutta la casa, è il piatto della festa per eccellenza. La carne, portata in tavola in piatti di preziosa porcellana, grazie all’attenzione riservata alla cottura, è morbida anche nelle nervature, e il brodo, profumato con gli aromi preferiti, diventa protagonista nella cottura di cappelletti o tortellini. Fatevi consigliare dal macellaio e scegliete anche quei pezzi di carne che solitamente non usate: è Natale una sola volta l’anno! Le carni così cotte possono essere accompagnate da mostarde profumate e ricche di frutta, come richiede la tradizione. In alternativa, fiocchi di sale e il pepe nero macinato al momento sapranno impreziosire ulteriormente un piatto sicuramente importante.
PAM Ricette
Chef

Ingredienti
- •400 g di cappello di prete
- •400 g di biancostato
- •1 kg g di stinco di vitello, pulito e legato con spago da cucina
- •½ gallina di circa 600 g
- •1 cipolla grande
- •2 carote
- •1 costa di sedano
- •sale iodato P&P
- •pepe nero in grani
- •bacche di ginepro
- •cannella in stecche
- •chiodi di garofano
- •foglia di alloro fresco
Preparazione
In una pentola porta a bollore 3 litri d’acqua con gli aromi lavati e mondati, sala, unisci qualche grano di pepe nero e gli aromi che preferisci. Inserisci nella pentola il cappello e il biancostato e cucina, schiumando di tanto in tanto, per 1 ora circa. Continua la cottura per altre 2 ore inserendo la gallina.
Dopo aver inserito la gallina aggiungi lo stinco di vitello. A termine della cottura disponi le carni in un vassoio da portata, irrora con un paio di cucchiai di brodo e servi con qualche fiocco di sale grosso ed una macinata di pepe nero.






