Ma cosa si mangia nel Nord Europa, e in particolare in Norvegia?
A parte il merluzzo, trasformato in stoccafisso e baccalà con l’essiccazione all’aria aperta e la salatura, e al salmone, anche affumicato, ecco alcuni prodotti tipici da assaporare durante uno spuntino notturno:
L’Akevitt, l’acquavite norvegese che non manca mai nelle dispense e che si ricava dalla distillazione delle patate - resa diversa di volta in volta dal mix di spezie ed erbe utilizzate - è fondamentale per la marinatura del salmone e dell’aringa.
L’aringa, insieme a merluzzo e salmone è il pesce protagonista delle tavole norvegesi. Ricchissimo di Omega3, si conserva a lungo grazie a salatura e affumicatura. Le aringhe Sunnmøre vantano anche il presidio SlowFood.
Il Brunost, letteralmente 'formaggio marrone che sa di caramello', grazie alla lenta e lunga cottura del latte.Per i buongustai norvegesi è una vera delizia servito a colazione o per uno spuntino, con un 'waffle' (cialda dolce) o con una composta di lamponi artici.
La patata, molto amata dai norvegesi, è proposta in moltissime ricette, profumata con paprika o aneto e accompagnata con panna acida. Le varietà sono molte e tutte molto gustose.