Oggi l'arancia è l'agrume più diffuso nel mondo e se ne coltivano centinaia di varietà. Alcuni frutti sono a polpa bionda (ovale, biondo comune, navelina, washington navel ecc.), altri a polpa rossa per via dei pigmenti contenuti (moro, tarocco, sanguinello).
Non buttiamo la scorza
Ecco la ricetta di questi ultimi:
Alleate del sistema immunitario
Come tutti sanno, le arance sono ricche di vitamina C, che aumenta la capacità del sistema immunitario di resistere alle infreddature invernali. Inoltre, previene i disturbi cardiovascolari e svolge un'azione antistress. La vitamina C contenuta nell’arancia ha evidenziato anche proprietà antianemiche poiché favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globulirossi. Per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 2 o 3 arance al giorno. Le arance hanno anche buone quantità di vitamina A e molte vitamine del gruppo B e contrastano l’invecchiamento della pelle, rafforzano la vista e hanno proprietà antinfiammatorie.
La curiosità
Le arance sono regine in cucina, dove trovano impiego in mille preparazioni dolci e salate.
In Sicilia, per esempio, è consuetudine consumarle in insalata, condite da olio e sale o con aggiunta di finocchi a fettine sottili.
La vitamina B contenuta nelle arance combatte l’inappetenza e favorisce la digestione: basta realizzare un decotto cuocendo in 1 litro d'acqua 2 o 3 bucce di un'arancia. È sufficiente berne una tazza prima o dopo i pasti.








